EMERGENZA CORONA VIRUS

Verona, 21 aprile 2020

Ai gentili Pazienti della Clinica Dentale Vincenzi

Sono passate più di sei settimane dall’interruzione forzata dell’attività di diagnosi e cura che da più di 25 anni prestiamo a Voi e alle vostre famiglie. In questo recente periodo non Vi abbiamo lasciati soli ma, attraverso un costante servizio di assistenza, abbiamo aiutato molti di Voi a superare problemi piccoli e grandi, anche solo offrendoVi ascolto e consiglio, cosi contribuendo, forse, ad alleggerire in parte le paure e le ansie legate alle eccezionali circostanze che la pandemia del Covid-19 ha portato nelle nostre vite. Continueremo a farlo fino a quando le Autorità ci consentiranno di riprendere, immaginiamo con gradualità, l’attività clinica regolare. Nel frattempo ci siamo dedicati a studiare i vari aspetti della nuova situazione che si è creata e, a questo proposito, vogliamo fornirVi alcune informazioni in dettaglio su quanto stiamo facendo per affrontare al meglio la prossima riapertura e anche per familiarizzarVi con i nuovi protocolli operativi che in Clinica sono già in atto nel trattamento delle urgenze durante questo periodo. Va detto che queste procedure sono basate sulle raccomandazioni già emesse dalle nostre associazioni professionali gia’ all’inizio della crisi, successivamente aggiornate    ( Documento di Valutazione dei Rischi del 13/4/ 2020) e che verranno integrate all’interno di un insieme di Linee Guida operative in corso di ulteriore elaborazione.

Vi invitiamo pertanto a leggere con attenzione quanto segue, per comprendere quanto stiamo facendo per Voi, al fine di continuare a garantirVi la migliore qualità che da sempre contraddistingue l’attività della Clinica Dentale Vincenzi.

1.            Protezione dei pazienti

1.1          Sanificazione dell’ambiente di lavoro 

•Nel corso dei prossimi giorni una ditta specializzata procederà alla completa bonifica e sanificazione ambientale della Clinica, attraverso una procedura certificata che includerà anche gli impianti di ventilazione e condizionamento dell’aria. Per quanto riguarda l’acqua, l’impianto idrico che serve le attrezzature della Clinica viene già regolarmente trattato con procedure specifiche eseguite e certificate da una ditta specializzata nel settore. A tale ultimo riguardo, Vi ricordiamo che tutti i nostri riuniti, cioè le poltrone su cui siedono i pazienti durante le cure, sono dotati di un sistema idraulico dotato di valvole antiriflusso per impedire che l’acqua pura che circola al loro interno possa essere contaminata in via reflua dal contenuto liquido che circola nella bocca dei pazienti; un requisito, questo, che rispecchia lo standard di sicurezza richiesto per uno studio odontoiatrico moderno.

• Un ulteriore livello di pulizia/sanificazione sarà a breve introdotto dalla Clinica attraverso l’acquisizione di un strumento dedicato al tale scopo: si tratta di un macchinario che, tramite l’erogazione di vapore a 110 gradi su tutte le superfici delle singole sale operatorie (oltre che degli altri ambienti, quali, sala d’attesa, segreteria e servizi igienici), elimina la quasi totalità dei microorganismi eventualmente presenti su mobili, riunito odontoiatrico e attrezzature varie. Questo trattamento verrà effettuato dopo ogni seduta individuale e sarà più rapido e più efficace della semplice, ma già sufficiente, pulizia e sanificazione manuale con perossidi (acqua ossigenata) o soluzioni alcoliche che finora era raccomandata ed effettuata quotidianamente. Inoltre, il vapore stesso servirà a veicolare a distanza le medesime sostanze disinfettanti che così si depositeranno anche su pareti, superfici e su tutto il contenuto delle stanze, agendo in maniera prolungata anche quando la stanza non è in uso.

1.2         Accesso dei pazienti alla Clinica

Triage telefonico. Si tratta di una procedura che è in atto in Clinica già dalle prime fasi della crisi Covid-19, ma che diventerà obbligatoria per tutti alla riapertura ufficiale. Consiste in una analisi preliminare dei potenziali pazienti infetti attraverso un questionario fatto al telefono il giorno prima della seduta programmata e poi ripetuto alla reception il giorno dell’appuntamento. Lo scopo è di individuare non solo i pazienti sintomatici, ma anche coloro che nei 14 giorni precedenti possano aver avvicinato persone già malate o potenzialmente contagiate ma senza ancora mostrare i sintomi.

Accesso alla Clinica:

(i) Ingresso. Il paziente, una volta entrato in Clinica, dopo aver indossato le soprascarpe monouso (una precauzione familiare, in quanto adottata da lungo tempo nella nostra Clinica), sarà invitato a indossare una mascherina nuova fornita dalla Clinica e a disinfettare le mani con un apposito gel presente sul banco della reception, allo scopo di non contaminare le maniglie della porta del bagno dei pazienti. In tale sede, il paziente dovrà poi recarsi per lavarsi scrupolosamente le mani seguendo le indicazioni puntuali contenute in un apposito cartello informativo.

(ii) Rilevazione della temperatura e ripetizione del Triage. Una volta terminata la procedura al punto (i) che precede, al paziente verrà rilevata la temperatura tramite un termoscanner che, posizionato a distanza di pochi centimetri dalla fronte del paziente, ne potrà rilevare l’eventuale stato febbrile. In caso si rilevi una temperatura superiore a 37,3°, anche in assenza di altri sintomi, il paziente sarà invitato a rivolgersi al medico curante o telefonare al numero verde 1500. Una volta rilevata la temperatura, al paziente verrà richiesto di ripetere la procedura di triage sopra indicata, tramite compilazione di un apposito questionario.

• Accomodamento in sala d’attesa. Solo dopo l’espletamento delle procedure sopra indicate il paziente potrà accomodarsi in sala d’attesa, dove troverà un numero di persone mai superiore a quello che consenta il rispetto della distanza di sicurezza prevista dalle attuali norme, almeno pari a 1,5 metri. Da lì verrà accompagnato da una assistente al momento della seduta operativa. Se il/la paziente dovesse avere con sé una borsa, riceverà un sacchetto di plastica monouso in cui inserirla, per poi portarla con sé nella sala operativa. Ogni due ore una assistente provvederà alla pulizia manuale delle superfici della sala d’attesa e dei servizi per i pazienti.

2.           Protezione del personale

2.1         Sistemi di riduzione degli aerosol

Nel proseguo verranno illustrate le ulteriori soluzioni individuate al fine di tutelare non solo la salute dei pazienti, ma anche del personale operativo della Clinica (assistenti, igienisti, dentisti), i quali potrebbero essere esposti ad una carica di particelle virali nell’ipotesi in cui, nonostante tutte le procedure sopra indicate, un paziente asintomatico, ma portatore del virus, possa arrivare alla poltrona operativa per ricevere le cure del caso.

Sciacquo con soluzione antivirale. Al fine di ridurre l’eventuale carica virale, il paziente dovrà effettuare uno sciacquo con una soluzione all’1% di perossido di idrogeno (una parte di acqua ossigenata a 10 volumi e due parti di acqua) per 30 secondi, seguito da un secondo sciacquo di 1 minuto con clorexidina allo 0,2%.

Riduzione degli aerosol. Sono state inoltre approntate ulteriori soluzioni, finalizzate a limitare l’utilizzo di quegli strumenti che potrebbero indurre la creazione di un aerosol di goccioline di saliva del paziente che possano contenere particelle virali, allo scopo di ridurre l’esposizione del personale operativo. Ci riferiamo, a tale riguardo, alla turbina (trapano) ad aria compressa, agli apparecchi a ultrasuoni e agli apparecchi per l’igiene orale che impiegano spray a polveri decontaminanti ultrasottili. Pertanto, per prevenire questa diffusione di aerosol, verranno preferiti strumenti già rientranti nella prassi di utilizzo della Clinica, quali la diga di gomma, che isola il dente/i da curare dal resto della bocca, nonché gli aspiratori ad alta velocità (di cui abbiamo acquistato una variante studiata specificamente per aggiungersi, anche con la funzione di apribocca, all’aspiratore primario manovrato dall’assistente o dall’igienista). Inoltre, ogniqualvolta si renderà necessario aprire una cavità in un dente, ad esempio per curare una carie, o preparare (limare) un dente per applicare una corona protesica (capsula dentale), verrà utilizzato un manipolo elettrico (trapano) a trasmissione meccanica che genera una quantità minima di aerosol.

2.2          Dispositivi di Protezione Individuale (DPI)

Sotto altro profilo, sono state altresì individuate alcune soluzioni per aumentare il grado di protezione del personale operativo, riducendo al minimo il contatto delle particelle virali con la superficie corporea, quali mascherine, schermi di protezione per il viso e gli occhi, camici, copricapi, copriscarpe, ecc. A questo proposito, le mascherine chirurgiche normalmente usate in odontoiatria non sono in grado di impedire il passaggio del virus, che ha dimensioni inferiori a quelle dei pori del tessuto di cui sono fatte. Purtroppo, quelle a maggiore capacità di protezione (FFP2 e FFP3) sono tuttora di difficile reperibilità in quanto utilizzate, e giustamente, soprattutto dal personale che cura i pazienti malati nelle strutture ospedaliere. Tuttavia, nelle ultime settimane siamo riusciti ad ottenerne uno stock che ci consente di affrontare la ripresa del lavoro nelle condizioni ottimali di sicurezza. Inoltre, sono già nostra disposizione nuove visiere di protezione, in grado di coprire tutto il volto. Disponiamo, invece, di un numero adeguato di camici monouso a copertura completa delle braccia, in quanto usati regolarmente per le procedure chirurgiche. Infine, verranno inoltre applicate nuove procedure di vestizione e svestizione del personale operativo, che avverranno in una stanza dedicata.

Concludendo, speriamo di averVi dato una visione chiara e completa di tutto ciò che abbiamo predisposto per riprendere in sicurezza le cure ordinarie in questa situazione straordinaria. Per usare una frase che in questi giorni circola molto nel nostro Paese e che tutti noi condividiamo con fiducia, siamo certi che ce la faremo a superare questo difficile momento e a riadattarci ad una nuova situazione, più preparati e consapevoli.

* * *

A nome di tutte le persone che, con impegno e dedizione, lavorano insieme per Voi,

il Direttore Sanitario

 

 

Adeguandosi alle disposizioni delle Autorita’ che limitano gli spostamenti delle persone e, nel caso
degli studi odontoiatrici autorizzano solo prestazioni di cura per situazioni di emergenza, la Clinica
Vincenzi ha disposto quanto segue:
Telefonare nei giorni dal Lunedi al Venerdi dalle ore 10 alle 13 al numero del Direttore Sanitario
dr. Roberto Cocchetto al 3408242452. Il responsabile valutera’ con voi la situazione e organizzera’
in giornata un appuntamento presso la Clinica.
Si consiglia di verificare periodicamente sul Sito della Clinica e su Facebook in caso di possibili
variazioni della situazione generale.